Weekend a Bucarest

Primo Giorno:

Una passeggiata lungo Viale Kiseleff, il viale più importante di Bucarest, permette di raggiungere l’imponente Arco di Trionfo e la Piazza della Stampa Libera.

Da qui, il Museo del Contadino Romeno alla scoperta delle antiche tradizioni locali e Piazza degli Aviatorilor.
Da Piazza Victoria e dal Palazzo del Governo si gode di un ottimo panorama sulla fine della Calea Victoriei e il Circolo Militare.

Costeggiando le sponde del fiume Dambovita si giunge all’Opera Romena e alla statua del grande compositore romeno George Enescu.

Infine si arriva al Palazzo del Parlamento, dove è possibile avere una guida italiana per visitare la Casa del Popolo voluta da Ceausescu.

Vicino al Palazzo del Parlamento si trova il Parco Cismigiu, ideale per un po’ di relax e per un ristoro in uno dei suoi chioschi.

Nel pomeriggio si può raggiungere il centro storico di Bucarest, chiamato Corte Antica, costruita da Vlad Tepes, meglio conosciuto come il Conte Dracula. Da non perdere anche il palazzo Manuc e l’edifico neogotico Caru cu Bere (carro della birra)

Presso i negozi Victoria in via Victoriei o al Uniri Center in Piazza Unirii ci si può dedicare allo shopping e all’acquisto di piccoli souvenir.

In serata si consiglia di cenare in uno dei tanti ristoranti tipici per assaggiare le specialità gastronomiche romene, per ascoltare musica dal vivo e per ammirare danze tipiche.

Secondo Giorno

La mattina, specialmente se c’è bel tempo, raggiungete il Parco Herastrau, a con il lago omonimo dove fare un giro in barca, a nord di Bucarest. Visitare il Museo del Villaggio o Museo Satului, il più grande parco etnografico d’Europa all’aperto.

Il pomeriggio, tornando a Bucarest percorrete la strada Calea Victoriei e ammirate il Museo della Musica George Enescu e il Palazzo di Cantacuzino.

Da non perdere anche l’Auditorium Ateneo Romano, uno dei simboli di Bucarest,  e sede dell’Orchestra Filarmonica George Enescu, il Museo Nazionale di Storia con la sua preziosa Sala del Tesoro e, infine, il Teatro Nazionale.