
La Romania è entrata a far parte dell’Unione Europea nel 2007 e ha completato il suo ingresso nello Spazio Schengen il 1° gennaio 2025, con la rimozione dei controlli anche ai valichi di frontiera terrestri. Per i viaggiatori provenienti dai Paesi europei, questo significa un accesso decisamente più semplice e diretto rispetto al passato. Prima di partire, però, è fondamentale sapere quali documenti portare, quali regole si applicano al vostro caso specifico e cosa aspettarvi all’arrivo.
Questa guida è pensata in primo luogo per i cittadini europei che desiderano visitare la Romania, sia per una breve vacanza che per un soggiorno più lungo. Trovate qui tutte le informazioni pratiche su documenti di identità, visti, norme doganali e assicurazione sanitaria, aggiornate a seguito dell’ingresso definitivo del Paese nello Schengen.
Con l’ingresso completo nello Spazio Schengen — a partire dal 31 marzo 2024 per i confini aerei e marittimi e dal 1° gennaio 2025 per quelli terrestri — la Romania ha eliminato i controlli sistematici alle frontiere interne con gli altri Stati membri. Per i cittadini di Paesi Schengen, questo significa che non è più necessario esibire il passaporto ai valichi di frontiera nel corso dei normali spostamenti.
Attenzione: l’assenza di controlli sistematici non equivale alla totale scomparsa delle verifiche. Le autorità di frontiera possono effettuare controlli a campione in qualsiasi momento, soprattutto in situazioni di allerta o durante eventi particolari. Avere sempre con sé un documento di identità valido è quindi obbligatorio per legge e assolutamente consigliabile in ogni circostanza.
I cittadini degli Stati membri dell’UE possono entrare in Romania con la sola carta d’identità nazionale in corso di validità. Non è richiesto il passaporto, anche se è sempre consigliabile portarlo come documento di backup, soprattutto in caso di smarrimento della carta d’identità o in previsione di eventuali spostamenti verso Paesi non UE.
La carta d’identità deve essere in corso di validità al momento dell’ingresso nel Paese. Una carta scaduta non è accettata, anche se il documento è ancora leggibile. Verificate la data di scadenza con anticipo rispetto alla partenza: alcune compagnie aeree e operatori turistici richiedono che il documento sia valido per almeno tre o sei mesi oltre la data del rientro.
Per i cittadini italiani, ricordate che le carte d’identità rilasciate prima dell’agosto 2021 hanno validità decennale (o quinquennale per i minori), mentre i documenti più recenti in formato elettronico (CIE) hanno validità di 10 anni per gli adulti. Controllate il campo “scadenza” sul retro del documento.
No, il passaporto non è obbligatorio per i cittadini UE che entrano in Romania da altri Paesi Schengen. Tuttavia, portarlo con sé è vivamente consigliato se avete in programma escursioni in Paesi non membri dello spazio Schengen — come la Repubblica di Moldavia, la Serbia o l’Ucraina — raggiungibili con brevi spostamenti dalla Romania.
I cittadini degli Stati SEE (Norvegia, Islanda, Liechtenstein) e della Svizzera, pur non essendo membri UE, hanno diritto allo stesso trattamento dei cittadini europei grazie ad accordi bilaterali con l’UE e alla piena partecipazione allo Spazio Schengen.
Le regole di accesso variano in modo significativo in base alla nazionalità del viaggiatore e al tipo di soggiorno previsto.
I cittadini di numerosi Paesi non appartenenti all’UE possono entrare in Romania senza visto per soggiorni turistici o di affari fino a 90 giorni nell’arco di 180 giorni. Tra questi figurano i cittadini di Stati Uniti, Canada, Australia, Giappone, Corea del Sud e di molti altri Paesi. Per verificare se il vostro Paese di cittadinanza rientra in questa categoria, consultate il sito ufficiale del Ministero degli Affari Esteri romeno.
Per questi viaggiatori è comunque necessario il passaporto in corso di validità, con una validità residua di almeno tre mesi oltre la data di uscita prevista dalla Romania.
I cittadini di Paesi non compresi nella lista di esenzione devono richiedere un visto d’ingresso prima della partenza, rivolgendosi all’ambasciata o al consolato romeno competente per territorio. Esistono diverse tipologie di visto — turistico, per affari, per studio, per ricongiungimento familiare — ognuna con requisiti e documenti specifici. I tempi di elaborazione possono variare da pochi giorni a diverse settimane, quindi è fondamentale pianificare per tempo.
I cittadini UE e SEE che si trovano in Romania non sono soggetti a limiti di soggiorno per periodi brevi. Per soggiorni superiori ai tre mesi, è necessario procedere alla registrazione presso le autorità locali (primărie), un adempimento obbligatorio ma generalmente semplice. Chi intende lavorare o trasferire la propria residenza in Romania deve invece seguire procedure specifiche previste dal diritto dell’Unione Europea in materia di libera circolazione.
Per i cittadini extra-UE senza visto, il soggiorno massimo consentito è di 90 giorni su 180: questo limite si applica all’intero Spazio Schengen, non solo alla Romania. Superate tali soglie, si rischia il respingimento alle frontiere e conseguenti difficoltà per futuri ingressi.
I minori cittadini UE possono entrare in Romania con la propria carta d’identità o passaporto. I bambini al di sotto dell’età minima per il rilascio della carta d’identità (in Italia 0 anni dalla nascita per la CIE) possono viaggiare inseriti nel passaporto di un genitore, oppure con un passaporto individuale.
Se un minore viaggia accompagnato da un solo genitore o da un tutore non genitore, è fortemente consigliato — e in alcuni casi richiesto dalle autorità di frontiera — portare con sé una dichiarazione di consenso all’espatrio firmata dall’altro genitore, preferibilmente autenticata da un notaio o dall’autorità competente. Questo accorgimento evita spiacevoli controlli o ritardi, soprattutto in caso di controlli a campione.
Per guidare in Romania è sufficiente la patente di guida rilasciata da qualsiasi Stato membro UE: non è richiesta la traduzione né la patente internazionale. Il documento deve naturalmente essere in corso di validità.
Se prevedete di esplorare il Paese con la vostra auto o con un veicolo a noleggio — soluzione che vi consigliamo vivamente per raggiungere le zone più remote della Transilvania o della Bucovina — portate con voi anche il libretto di circolazione e il certificato di assicurazione RC auto. Per i veicoli stranieri che transitano in Romania è necessaria una vignetta autostradale elettronica (rovinieta), acquistabile online prima della partenza o ai punti vendita autorizzati vicino ai confini. Per maggiori dettagli, consultate la nostra guida al noleggio auto in Romania.